Progetto Pangea

Progetto  PANGEA:  un percorso di  educazione alla nonviolenza con l’obiettivo di costruire il giardino dei cinque continenti e della nonviolenza a Scampia.

Premessa:

I continenti che oggi vediamo sono frammenti alla deriva prodotti milioni di anni fa dalla frattura di un supercontinente chiamato Pangea.  Questa origine comune è  per noi altamente simbolica.  Mantenendo la biodiversità e la diversità culturale è possibile  prefigurare  “l’uomo planetario”, come lo definiva, Ernesto Balducci, secondo lo spirito della “fraternità universale”, rilanciato recentemente dall’enciclica “Laudato Si’”. Una fraternità che  comprenda tutta la Terra, con piante ed animali, e, perché no,  le costruzioni dell’uomo. Paradossalmente si procede velocemente alla globalizzazione dell’economia e della finanza,  consentendo  al denaro e alle merci di viaggiare in piena libertà, mentre si alzano muri e si chiudono gli uomini in recinti.

Si tratta di abbandonare il metodo riduzionista che separa e divide, e preferire l’approccio olistico che cerca le connessioni,  le relazioni, malgrado la complessità: il nuovo imperativo è di unire il più possibile.

Se vogliamo riscoprire questa fraternità universale dobbiamo concentraci su alcuni principi fondanti e unitari, e tra questi non possiamo dimenticare la NONVIOLENZA.

Far nascere un percorso di formazione della nonviolenza a Scampia, quartiere che nell’immaginario popolare, a livello internazionale, è considerato  attraversato da una violenza quotidiana, che rende impossibile una vita sostenibile e delle relazioni normali e pacifiche, ci sembra molto significativo. Che poi, questo si traduca nel recupero, bonifica e riqualificazione a tema di un ampio squarcio del territorio, ci sembra un ulteriore contributo a

fornire  lembi di bellezza in uno scenario che è sempre apparso degradato.

L’idea è nata da una riflessione all’interno della manifestazione “Mediterraneo Antirazzista”  che ormai da alcuni anni caratterizza la primavera a Scampia.  Elemento fondamentale del percorso è il lavoro di rete per “camminare insieme” e perciò abbiamo inteso coinvolgere  una pluralità ampia e diversificata di soggetti che agiscono sul territorio, associazioni, scuole, singoli, superando il protagonismo identitario e l’autoreferenzialità,  valorizzando competenze e disponibilità, perché anche a partire dalla organizzazione si possa cominciare a praticare “l’imperativo dell’unione”.

IMMAGINI  DELLA MANIFESTAZIONE CONCLUSIVA DEL ” PROGETTO  PANGEA” 2017 2018