Progetto Pangea

REPORT 3 gennaio 2019
“Gli alberi sono lo sforzo infinito della terra per parlare al cielo in ascolto”
Rabindranath Tagore

Sarebbe il caso che anche i terrestri si mettessero in ascolto del messaggio degli alberi. Malgrado ci diano frutti, ossigeno e bellezza e, inoltre, ci liberino della CO2 il cui eccesso prodotto dall’attività antropica sta creando seri problemi già nel presente, prospettando un futuro sicuramente problematico per le nuove generazioni, sono scarsamente considerati. La questione ambientale non sembra interessare il mondo della politica, a cominciare dai paesi negazionisti del cambiamento climatico, come gli Stati Uniti, l’Australia, l’Iran e l’Arabia Saudita, a cui si sta per aggregare il Brasile che ha eletto Jair Bolsonaro, nemico giurato degli ambientalisti, che si appresta a sfruttare intensivamente l’Amazzonia, per arrivare, poi, alla nostra Europa, che fino ad ora, anche se con ambiguità, ha mostrato maggiore attenzione al tema del “riscaldamento globale”, ma che rischia di naufragare se dovessero prevalere i “sovranisti” alle prossime elezioni. Purtroppo anche in ambito popolare la questione è percepita come marginale. Si è da poco conclusa a Katowice in Slesia la Cop 24, la ventiquattresima conferenza sul clima, con alterni risultati, ma che è passata di sfuggita nei mass media, e, forse, non ha nemmeno sfiorato l’attenzione della gente. Per fortuna si è verificato l’intervento inatteso, gentile ma determinato, della giovanissima svedese (oggi compie 16 anni), Greta Thunberg che, in sessione plenaria, ha incalzato i politici accusandoli di “ caricare sulle spalle dei bambini un peso insostenibile, togliendo loro il futuro”. Il suo discorso andrebbe recuperato e fatto ascoltare agli adolescenti e ai giovani di tutto il mondo: solo la loro protesta generalizzata potrebbe ribaltare una situazione molto pericolosa.
Questo lungo preambolo è dovuto in parte alla mia ferma convinzione che il “tempo sta per scadere” e che dovremmo orientare tutte le nostre energie (specie quelle di chi opera in ambito educativo) per tentare di rallentare il possibile disastro, ma anche per attutire l’amarezza che mi ha colpito in questi giorni recandomi al “Giardino dei cinque continenti e della nonviolenza”, dove prima ho riscontrato il furto dei bidoni dell’acqua e il tubo di 150 m per innaffiare, e successivamente un povero melograno, che qualche mese fa aveva dato il primo frutto, spezzato in due e qualche pittosporo sradicato.
Fortunatamente ieri la mia rabbia è stata mitigata dall’arrivo di un corposo gruppo di scout di Verona (Verona 10 della Parr.S.Giorgio in braida) che, unitamente al Gruppo del Circolo la Gru, il Gridas, i giovani di Magma, qualche rappresentanza del Liceo “E.Morante” e tre immigrati del Ghana (Seidu, Alitu e Elike) hanno ridato luce all’aiuola “l’Isola di Arturo”, liberandola da uno sterminato cumulo di rifiuti.
E stamattina lo stesso Gruppo, coadiuvato dall’arrivo di altri scout provenienti da Avella (Avella 1), è intervenuto a largo Battaglia con un bel carico di Bossi (Buxsus sempervirens) donati al Progetto Pangea. Malgrado il freddo intenso ci siamo messi all’opera sistemando i bossi al margine dell’aiuola mediterranea avviando così la costruzione della siepe prevista.
Non posso fare a meno di stigmatizzare il paradosso che “all’imbecillità di qualche autoctono” debba sopperire la generosità gratuita di chi non ha alcun “ritorno diretto” dal recupero alla vivibilità e alla bellezza di un pezzo del territorio.
Occorre programmare una riunione di tutta la rete Pangea per molteplici motivi:
– organizzazione dell’evento, all’indomani della conclusione del Murales sul muro di cinta dello stadio !Antonio Landieri;
– la scadenza della convenzione col Comune sull’affido delle aiuole alle Associazioni e, quindi la possibilità di un rinnovo;
– la ridefinizione della “manifestazione di interesse” delle scuole che in questo periodo, e speriamo solo per motivi climatici, si è un po’ raffreddata.
Facciamoci reciprocamente gli auguri per un 2019 pieno di sorprese e stupore.
Aldo (Circolo la Gru)

 

REPORT di fine anno 2018

Novembre-Dicembre è il periodo in cui grande è l’impegno speso per la piantumazione di nuove essenze a Scampia: una festa dell’Albero  prolungata nel tempo.

Uno dei momenti più significativi è stata la visita  dell’Ist.Sup. LORENZO  FEDERICI – Trescore B. .-Bergamo-. 56 studenti accompagnati da un gruppo di docenti che nel loro tour  nei luoghi simbolo di Napoli e Provincia hanno voluto fermarsi in Largo Battaglia, per avere informazioni sul Progetto Pangea ed ammirare il “Giardino dei cinque continenti e della nonviolenza” che, man mano che si allunga la striscia dei personaggi della nonviolenza dipinta sul muro del Campo sportivo “Antonio Landieri”, diventa sempre più bello e interessante.

Ci hanno lasciato una cartolina  che raffigura un  enorme muro che presenta delle crepe da cui trapela la luce,  provocate da un libro infilato alla sua base ( El Castillo di Jorge Mèndez Blake). Una raffigurazione accompagnata da queste due frasi che sembrano congeniali per il Progetto Pangea.

-“C’è una crepa in ogni cosa. Ed è da lì che entra la luce.” (Leonard Cohen)

-“Gli uomini si dividono in quelli che costruiscono e quelli che piantano. I costruttori concludono il loro lavoro e, presto o tardi, sono colti dalla noia. Quelli che piantano sono soggetti a piogge o tempeste, ma il giardino non cesserà mai di crescere” (Paulo Coelho)

Che dire? Grazie per questo regalo!

Abbiamo cominciato il 20 Novembre la nostra Festa dell’Albero che, quest’anno contiene un forte messaggio per l’accoglienza  dell’altro, diverso ma con uguali diritti. La “biodiversità” è la caratteristica fondamentale della Natura e noi proviamo a rappresentarla anche nei nostri giardini. Abbiamo cominciato, come ci capita da alcuni anni, all’ I.C. S.Pertini-87° D.Guanella..

Tutti gli alunni delle diverse classi con  le loro  preziose piantine di  “pansè “, si sono alternati  nel “Giardino di Ilenia”, per contribuire all’allestimento di una bella aiuola multicolore, mentre canti diversamente significativi, allietavano le nostre orecchie.  Successivamente abbiamo inserito  nell’aiuola delle aromatiche alcune salvie  e  un origano. Infine abbiamo ripristinato con la Grevillea  l’aiuola dei cinque continenti. E’ stata una bella giornata gioiosa e partecipata.

Più tardi ci siamo spostati al Circolo Montale, invitati dall’Assoc. Chi rom e chi no, per piantare un “ gelsomino” in memoria di Gelsomina Verde, vittima innocente di camorra, ma anche per inaugurare un bel Murales “C’era una volta la Terra di Yasmina” , ispirato alla rete Pangea e alla lotta di Malala e dei tanti impegnati per un quotidiano di pace e di giustizia sociale. Erano presenti con la D.s., i docenti e gli alunni, anche rappresentanti di molte associazioni del territorio e i rappresentanti delle diverse Istituzioni ed ovviamente gli autori del murales, gli artisti Raro e Selvaggia Filippini.

A margine della manifestazione ci siamo recati a visitare lo storico “Giardino di Montale” che abbiamo costruito con notevole impegno e passione per più di dieci anni e con grande rammarico lo abbiamo trovato in una condizione piuttosto precaria. Mancano alcune piante fondamentali, la tabellonistica è da rifare completamente, emergono, qui e là, spuntoni della infestante Robinia pseudoacacia.  Sarebbe utile creare un consorzio tra scuola ed alcune associazioni per rimettere in sesto uno dei giardini più significativi che hanno caratterizzato la “storia naturalistica“ di Scampia.

Venerdi 14 dicembre, alle 8 del mattino, sotto una fastidiosa pioggerellina  il furgone del Vivaio ha scaricato un discreto quantitativo di piante a Largo Battaglia, per ripristinare le piante andate perdute  durante l’anno per varie vicissitudini ed inserirne nuove nelle diverse aiuole dei cinque continenti.  Una palma del genere Phoenix, un Cedrus atlantica, una Polygala mirtifolia nell’aiuola dell’Africa. Una Buddleja  e parecchie Pyracanta per la siepe dell’Asia, un mirto nell’Europa, tre lavande nell’aiuola Mediterranea. Una piantumazione  che  tre bianchi, Giulio, Ciro e Aldo e tre neri, Seidu, Samuel, Alitu (tutte e tre del Gahana) hanno effettuato accompagnati da  una pioggia intermittente. Ma grazie ai muscoli dei tre amici africani è stato possibile trasportare un alto e pesante Ginkgo biloba nella vicina scuola primaria di primo grado S. Pertini  dove è stato piantato in un’aiuola tra due begli alberi preesistenti.

Infine domenica 16 dicembre la Comunità del Cassano si è raccolta attorno ad un leccio, piantato per ricordare l’amico fraterno Gaetano Placido, venuto a mancare  un mese fa per  un fatale, inaspettato  e devastante male del nostro secolo. Ognuno ha testimoniato la  poliedrica personalità di Gaetano che ha saputo dare il meglio di sé, nella cultura, nel sindacato, nella comunità, in famiglia.  Mirella, la moglie, ha voluto che scegliesse una pianta da collocare nell’aiuola (l’Europa), dove qualche mese prima è stato piantato un noce per ricordare Benedetto, un amico  speciale di Gaetano, sin dall’adolescenza.

I motivi per cui è stato scelto il leccio sono molti che possiamo riassumere  nel fatto che si tratta di una quercia sempre verde e mediterranea,  che come tutte le querce non ha alcun primato se non quello di una profonda “empatia con l’uomo” tanto da aver accompagnato tutte le civiltà che si sono succedute nel tempo. Secondo la leggenda è il legno della croce di Cristo, per cui  Lo avrebbe accompagnato nella sua opera di redenzione. Infine  ha tante radici che gli consentono di essere di aiuto per le piante circostanti e che gli consente di “sopravvivere” nel tempo.  Come la memoria di un uomo che ha ben seminato.

Aldo (Circolo “la Gru)

 

 

Programmazione Pangea 2018-2019

E saprò accarezzare i nuovi fiori, perché tu m’insegnasti la tenerezza”  PABLO NERUDA

Alcuni esponenti della rete Pangea si sono riuniti, martedì 24 ottobre, al Centro Hurtado per definire le linee programmatiche del Progetto Pangea per l’anno scol.2018/19.  Sono presenti:

Aldo e Enzino (Circolo la Gru), Mirella Pignataro(Gridas), Patrizia Palumbo (Assoc.Dream Team.Donne in rete), Annamaria Staiano (Centro diurno “la Gatta blu”), Franca Nicolò (ex docente Circ.Ilaria Alpi), Marinella Esposito (85° Circolo), Fedele Salvatore (Iss.Attilio Romanò), Francesca Avitabile (Assoc.AQuaS e Liceo E.Morante), Rosa Capasso (Agesci Na 14).

Innanzitutto si è deciso per diversi motivi di organizzare l’Assemblea di presentazione del Programma il giorno 8 Novembre alle ore 17 presso il Gridas. Inviteremo , oltre alle Associazioni facenti parte della Rete, i D.S. e i docenti impegnati nel Progetto delle scuole del territorio e qualche rappresentante degli studenti delle Scuole medie di secondo ordine.

Nella programmazione che per opportunità suddividiamo per settore, ci sono proposte in continuità con il passato ed alcune novità.

  1. Scuole primarie e medie di primo ordine:
  • Si ripropone la trattazione delle figure di Iqbal, Malal e Sadako, per eventuali nuove classi e di completare il percorso nelle classi che non hanno trattato tutte e tre le figure.
  • Ad ogni scuola sarà assegnata una favola delle cinque scelte dal Gruppo della “Gatta blu” che potranno trattare con le modalità che ritengono più opportune, ma con la prospettiva di presentare un breve video all’Assemblea di chiusura.
  • Di riprendere la cura delle aiuole scolastiche e di completare le piantumazioni, magari a partire dalla Festa dell’Albero che partirà il 21 Novembre e che durerà per tutto il mese di dicembre. La Festa dell’Albero di quest’anno è dedicata alle “radici dell’accoglienza” e si chiede alle scuole di costruire “l’albero dei valori”.  Per la fine dell’anno è auspicabile la presentazione di un breve video sul proprio “giardino”, in modo da socializzare le esperienze. Ci piacerebbe che ogni scuola avesse per quest’anno nella propria aiuola il Gingko biloba, simbolo della resistenza alla bomba lanciata su Hiroshima e che si avviasse la pratica per richiedere l’albero di Caki sopravvisuto alla tragedia di Nagasaki da piantare il prossimo anno. (proposta valida anche per le scuole medie di secondo grado).
  • Se è possibile ci piacerebbe che in ogni scuola (di ogni ordine e grado) si potesse proiettare “L’uomo che piantava gli alberi” tratto dal romanzo di Jean Giono, come stimolo a riprodurre delle querce (in particolare lecci) a partire dalle ghiande con lo scopo, anche di offrire un contributo alla riforestazione del Vesuvio, o altri ambienti.

–     Ci piacerebbe dare un particolare significato all’aiuola “Ilaria Alpi”, da studiare.

  • Proponiamo di ascoltare ed imparare la canzone “Uomini veri” di Agnese Ginocchio, cantautrice pacifista della Provincia di Caserta e nostra amica.

 

  1. Scuole medie di secondo grado:
  • oltre agli aspetti comuni alle altre scuole, ci piacerebbe che si approfondisse la conoscenza di Claudio Miccoli e Marco Mascagna, attraverso la visita alla sede dell’Assoc.Claudio Miccoli e alla presenza al Cineforum del Gridas, dove è prevista la proiezione di alcuni video presentati al concorso “la più bella vittoria” e alla visita guidata al “Giardino di Marco” al Vomero.
  • Avvio della conoscenza di due nuove figure di personaggi della nonviolenza napoletani, Giancarlo Siani e Tani Latmiral, attraverso due testimonianze.
  • Ci piacerebbe che il Liceo “E.Morante” potesse continuare il suo percorso di gemellaggio con alcune scuole italiane e che l’ISS “Attilio Romanò” portasse in porto il gemellaggio con l’Ist.Keynes di Castel Maggiore (Bo) con un programma comune dell’approfondimento della figura di Don Milani (ipotesi nata da alcuni contatti estivi).
  • Fedele ci informa che, nella mattinata, di sabato 15 Dicembre, nell’ambito della Cattedra della Cittadinanza, il gruppo “Dignità e Bellezza” dell’Iss.”Attilio Romanò”, in collaborazione con la rete Pangea e la Scuola di Pace, organizza una manifestazione dal titolo “NATALE è accogliere gli altri come un dono”, con la presenza della “Rete dei piccoli comuni del Welcome”.
  • Riprendere la cura delle aiuole del “Giardino dei cinque continenti e della nonviolenza” in collaborazione con le associazioni affidatarie, magari servendosi anche di collaborazioni esterne.
  1. le Associazioni:
  • Riprendere la cura del “Giardino” che sta diventando una bella realtà di Scampia, ancor più ora che è stato avviato il murales sul muro di cinta del Campo sportivo “A.Landieri”. A tale proposito, quando il murales sarà completato da Fabio, Gianluca ed alcuni migranti del Ghana, è necessario (una volta tanto) dare visibilità a questa realtà con una festa e la presenza delle istituzioni, durante la quale il “Giardino”, nato dal nulla su sei discariche, verrà consegnato, come dono gratuito, al Comune e alla cittadinanza.
  • Patrizia ci informa che il 6 Novembre nell’aiuola dell’Asia, sarà piantato un ciliegio per ricordare “A.Landieri”, vittima innocente di camorra.
  • La Comunità del Cassano ha piantato un “Noce” nell’aiuola dell’Europa per ricordare Benedetto Musacchia, amico e fratello, scomparso un mese fa.
  • Francesca Avitabile chiede di coinvolgere nell’assemblea di chiusura i ragazzi di “Musica libera tutti”.
  • Il Gruppo zoone della “Gatta blu” ha già realizzato alcune strutture tratte dalle favole che saranno sistemate nel giardino durante la Festa dell’Albero.
  • Rosita dell’Agesci Na 14, sta risolvendo il problema della rendicontazione del contributo della Chiesa Valdese (un grande ringraziamento).
  • A tale proposito c’è l’intenzione di partecipare anche al prossimo bando, facendo tesoro degli errori commessi e dell’esperienza acquisita da alcuni soggetti della rete.

Preghiamo tutti di farsi promotori dell’informazione preliminare nelle scuole e tra i docenti  disponibili anche se invieremo all’inizio della prossima settimana l’invito ufficiale. E faccio mia la raccomandazione di Fedele alle Associazioni, di non considerare la partecipazione alle iniziative di Pangea con un semplice rappresentante, ma di considerarle come parte integrante della propria specifica programmazione.

Una nota lieta è che “Il Giardino dei cinque continenti e della nonviolenza”, assieme al Gridas, è stato inserito nella mappa cartacea e nel sito internet sui luoghi e le storie della “pace e della nonviolenza a Napoli”, a cura del gruppo di studenti “la Città della Pacienza”, guidati dai volontari dell’Assoc.”Claudio Miccoli”.

Saluti

Aldo ( Circolo la Gru)

 

I MURI DEL GIARDINO DEI CINQUE CONTINENTI SI ARRICCHISCONO DI NUOVI MURALES

RIGOBERTA MANCHU

 

MARIA OCCHIPINTI  FEMMINISTA E PACIFISTA

PULIAMO IL MONDO DAI PREGIUDIZI

Proposta per PULIAMO IL MONDO a Scampia- 28/29 settembre 2018

Progetto  PANGEA:  un percorso di  educazione alla nonviolenza con l’obiettivo di costruire il giardino dei cinque continenti e della nonviolenza a Scampia.

Premessa:

I continenti che oggi vediamo sono frammenti alla deriva prodotti milioni di anni fa dalla frattura di un supercontinente chiamato Pangea.  Questa origine comune è  per noi altamente simbolica.  Mantenendo la biodiversità e la diversità culturale è possibile  prefigurare  “l’uomo planetario”, come lo definiva, Ernesto Balducci, secondo lo spirito della “fraternità universale”, rilanciato recentemente dall’enciclica “Laudato Si’”. Una fraternità che  comprenda tutta la Terra, con piante ed animali, e, perché no,  le costruzioni dell’uomo. Paradossalmente si procede velocemente alla globalizzazione dell’economia e della finanza,  consentendo  al denaro e alle merci di viaggiare in piena libertà, mentre si alzano muri e si chiudono gli uomini in recinti.

Si tratta di abbandonare il metodo riduzionista che separa e divide, e preferire l’approccio olistico che cerca le connessioni,  le relazioni, malgrado la complessità: il nuovo imperativo è di unire il più possibile.

Se vogliamo riscoprire questa fraternità universale dobbiamo concentraci su alcuni principi fondanti e unitari, e tra questi non possiamo dimenticare la NONVIOLENZA.

Far nascere un percorso di formazione della nonviolenza a Scampia, quartiere che nell’immaginario popolare, a livello internazionale, è considerato  attraversato da una violenza quotidiana, che rende impossibile una vita sostenibile e delle relazioni normali e pacifiche, ci sembra molto significativo. Che poi, questo si traduca nel recupero, bonifica e riqualificazione a tema di un ampio squarcio del territorio, ci sembra un ulteriore contributo a

fornire  lembi di bellezza in uno scenario che è sempre apparso degradato.

L’idea è nata da una riflessione all’interno della manifestazione “Mediterraneo Antirazzista”  che ormai da alcuni anni caratterizza la primavera a Scampia.  Elemento fondamentale del percorso è il lavoro di rete per “camminare insieme” e perciò abbiamo inteso coinvolgere  una pluralità ampia e diversificata di soggetti che agiscono sul territorio, associazioni, scuole, singoli, superando il protagonismo identitario e l’autoreferenzialità,  valorizzando competenze e disponibilità, perché anche a partire dalla organizzazione si possa cominciare a praticare “l’imperativo dell’unione”.

IMMAGINI  DELLA MANIFESTAZIONE CONCLUSIVA DEL ” PROGETTO  PANGEA” 2017 2018

REPORT  Pangea  1/Agosto/2018

Quando ho piantato il mio dolore nel campo della pazienza, mi ha dato il frutto della felicità”

KAHLIL  GIBRAN

Sapendo che in questa settimana sarebbero arrivate le prime flotte, tanto attese, di giovani scout da varie parti d’Italia, lunedì scorso volevamo dare una mano alla Coop. L’Uomo e il Legno (peraltro per loro l’affido pare scaduto a ottobre 2017 e non è stato rinnovato) per predisporre il lavoro di pulizia dell’Aiuola dell’Accoglienza.  Noi non ci rifugiamo dietro il concetto “non mi spetta”….dovunque c’è necessità bisogna essere presenti, nei limiti delle proprie forze, perché questo è il vero concetto di “rete” e perché l’ecologia  autentica travalica i confini di appartenenza e di responsabilità diretta. Credo che la figura emblematica a tale riguardo sia Ciro Calabrese. Appena tornato da un periodo di vacanza, sospinto dalla consueta generosità, si è subito messo a disposizione del territorio. Purtroppo un gesto inconsulto ha catapultato il pesante taglia erbe sul piede sinistro. A pensare la sofferenza di Ciro mi vengono ancora i brividi, portato al Pronto Soccorso è stato fasciato e medicato e tra una settimana si dovrà sottoporre ad una radiografia …e  speriamo che siano scongiurate eventuali fratture! E’ paradossale: con quei “piedi” Ciro aveva  attraversato indenne per 180Km il cammino delle Stimmate di S.Francesco…e…poi…

Ora con “pazienza” deve aspettare gli eventi, intanto la solidarietà e l’amicizia pervenuta da più parti credo che lo abbiano reso….relativamente…felice!

Ovviamente questo infortunio che ci priva del “punto di forza “ del nostro gruppo ci costringe a ridimensionare un poco il ricco programma che avevamo stabilito per il mese di agosto.

L’indomani abbiamo accolto un folto gruppo di giovani vicentini, 25 scout di Vicenza 11 ospitati presso Regina Mundi. Con l’aiuto di Padre De Luca Francesco ed un suo collaboratore abbiamo dirottato una decina di volontari  presso il TAN, dove ci aspettavano Enzino, Imma e Gennaro, Dada e Junus. Dopo una breve narrazione dell’esperienza ci siamo catapultati nel lavoro con indicibile energia (malgrado il caldo….ma l’acqua utilizzata per innaffiare …e non solo…ha reso più agevole il lavoro!).  Chi ha governato l’orto, chi si è dedicato al frutteto, chi ha pulito i viali e le mani più gentili a pulire l’area delle “farfalle”. Abbiamo avuto una gradita e fugace visita del Gruppo zoone guidati da Giovanni, i cui lavori artistici avevano suscitato una grande ammirazione nei ragazzi. Dopo il pranzo da Chikù, dove Monica ha presentato la loro esperienza e dato alcune informazioni circa il Parco Urbano e il Gridas, i giovani si sono presentati puntuali alle 17 a Largo Battaglia per pulire, diserbare, concimare e innaffiare le piante del “Giardino dei cinque continenti e della nonviolenza”. Credo che siano rimasti molto colpiti dall’intensità e dalla articolazione del Progetto Pangea. Questo è il primo gruppo che visita il “Giardino” dopo che è stato inserito nella Mappa creata dagli studenti della “Città della Pacienza”, guidati dai volontari dell’Assoc. Claudio Miccoli.

Il sudore è calato in abbondanza, ma talvolta accompagna momenti di soddisfazione: così è stato! Ho conosciuto Padre Francesco, una persona molto affabile e disponibile…pare fortemente interessato a entrare nella “rete Pangea”.

Si apprestano a venire molti altri gruppi; il primo appuntamento è per sabato alle 9 a Largo Battaglia dove arriveranno alcuni giovani scout laici da Roma. Se potete venite a darci una mano.

Oggi 1 Agosto 2018, il TG ci annuncia che si tratta dell’OVERSHOOT DAY di quest’anno.

Significa che da oggi l’umanità è in debito verso la Terra. Abbiamo già consumato tutto ciò che essa è capace di produrre in un anno. E’ impressionante come avanzi sempre più questa “giornata limite”…nel 1970  era datata 29 Dicembre.

Questo rafforza in noi la necessità di sviluppare un percorso educativo a 360 ° che rallenti il consumismo sfrenato e l’immissione di gas serra in atmosfera. Si tratta della vera sfida del nostro tempo.

Aldo (Circolo la Gru)