
50° ANNIVERSARIO DELLA COMUNITA’ CRISTIANA DI BASE DEL CASSANO
PRESSO PARROCCHIA SAN FRANCESCO CARACCIOLO – MIANELLA
SABATO 8 E DOMENICA 9 GIUGNO
SABATO 8 GIUGNO – ORE 10,00
Introduce e Modera
CRISTOFARO PALOMBA
INCONTRO CON
AUGUSTO CAVADI
“Dalle religioni alla spiritualità”
FABRIZIO VALLETTI
“Comunità di fede e impegno nelle periferie della storia e dello spirito”.
RITA GIARETTA
“Il grido della terra, il grido dei poveri”
MARCELLO VIGLI
“Le comunità cristiane di base e la chiesa di Francesco”
Ore 13,30 Pranzo
Ore 16,00
“Dal dissenso cattolico degli anni ’70 all’uomo planetario di oggi e di domani. Il cammino continua con tanti/e compagni/e di viaggio”.
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
Introduce e modera
MIRELLA D’ANTONIO
TESTIMONIANZE
CARLO DE ANGELIS, Parr. San F. Caracciolo – ANTONIO SILVESTRI, Comunità del Vomero – PASQUALE COLELLA, Il Tetto – MIRELLA LA MAGNA, GRIDAS – PIO RUSSO KRAUS, Comunità di via Galdieri – LORENZO TOMMASELLI, Amici di Betania – GIOVANNI SQUAME, Gruppo di Ponticelli – GIOVANNI LAMAGNA, Filosofo – SUOR TERESA DEVOTO, Sacro Cuore – LUCA BIFULCO, Sociologo – PAOLA SANGES, Insegnante.
ORE 20,00 CENA BUFFET
ORE 21,00
festa
“EUPHORIA GOSPEL CHOIR”
LETTURE DA “IL CAMMINO CONTINUA”
DOMENICA 9 GIUGNO ORE 10,00
EUCARISTIA
Presieduta dalle donne della comunità
Notizie tecniche:
L’indirizzo è Parrocchia San Francesco Caracciolo – Via Vicinale Vallone 20a, Napoli – Quartiere Mianella
Per chi viene da fuori Napoli in macchina: uscita Secondigliano – Viale Maddalena – prendere la perimetrale Melito – Scampia ed uscire a Via Masoni, all’uscita svoltare a destra e all’incrocio a sinistra. Procedere su via Comunale vecchia Miano (400 m circa) fino al cavalcavia. Qui effettuare il senso unico per entrare nel quartiere.
Per chi viene in treno – Bus 185 da Piazza Carlo III.
Pernottamento : Hotel Barbato – Corso Secondigliano, 498 – singola 50 euro – doppia 60 euro – tripla 75 euro – quadrupla 90 euro
Prenotazione entro il 15 maggio presso l’albergo
Tel. 081 1932 0100
E’ previsto pranzo e cena a buffet in sede.
(contributo pranzo 10 euro, cena 5 euro).
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Per ulteriori informazioni
Corrado Maffia 3333963476 – Cristofaro Palomba 3397765661 – Vincenzo Cortese 3204376368
Email – crispalomba@hotmail.comCONDIVIDI000















PROPOSTA DI AZIONE DI RESISTENZA NONVIOLENTA





LA COMUNITA’ SI INCONTRA A MIANELLA
INCONTRI GENERALI 2024 – 2025








Ho conosciuto Nicola in alcune riunioni della nuova sinistra napoletana, presente, attivo e sempre molto analitico nei suoi interventi. L’ho conosciuto meglio quando si è avvicinato alla nostra Comunità seguendoci nelle discussioni e nelle iniziative, forse incuriosito anche da questa esperienza singolare di una spiritualità laica. Nicola è stato sicuramente un compagno di vasta cultura e,spesso, lo evidenziavano i suoi lunghissimi, chilometrici commenti sui social (con soventi nostre insofferenze) che spaziavano dalla politica all’arte, dalla storia allo sport, al costume, sempre con competenza e personale partecipazione. A me Nicola è sembrato spesso una persona di altri tempi, in senso positivo, rispetto al cinismo, disumanita’, carrierismo che caratterizza questo nostro tempo. Lui, invece, con la sua gentilezza, generosità, il lavoro di avvocatura al servizio degli ultimi, un aspetto quasi di innocenza fanciullesca. L’impegno per la causa del popolo sahavariano lo ha visto lavorare fino agli ultimi giorni di vita. Adesso, caro Nicola, continueremo ad ascoltarti, stavolta nell’essenza del silenzio, e forse apprezzerete di più la tua voglia di comunicare. Riposa in pace!











































































































































“Il Signore promette ristoro e liberazione a tutti gli oppressi del mondo, ma ha bisogno di noi per rendere efficace la sua promessa. Ha bisogno dei nostri occhi per vedere le necessità dei fratelli e delle sorelle – Ha bisogno delle nostre mani per soccorrere. Ha bisogno della nostra voce per denunciare le ingiustizie commesse nel silenzio, talvolta complice, di molti“.Andate a imparare che cosa vuol dire: ‘Misericordia io voglio e non sacrifici’ (9,13). È un’accusa diretta verso l’ipocrisia sterile di chi non vuole “sporcarsi le mani”, come il sacerdote e il levita della parabola del Buon Samaritano. Si tratta di una tentazione ben presente anche ai nostri giorni, che si traduce in una chiusura nei confronti di quanti hanno diritto, come noi, alla sicurezza e a una condizione di vita dignitosa, e che costruisce muri, reali o immaginari, invece di ponti”.
















SABATO 24 FEBBRAIO 2024







accogliere gli altri profughi che arrivano a noi scappando da altre guerre, fame e lager di tortura. Questa crisi sta mettendo in luce come questa Europa non è capace di progettare il suo ruolo geo-politico in un mondo dove tutti siamo sulla stessa barca.





di Domenico Pizzuti


“…E qui rinnovo il mio appello affinché «in considerazione delle circostanze […] si mettano in condizione tutti gli Stati, di fare fronte alle maggiori necessità del momento, riducendo, se non addirittura condonando, il debito che grava sui bilanci di quelli più poveri»[6]”.“…«Una nuova etica presuppone l’essere consapevoli della necessità che tutti s’impegnino a lavorare insieme per chiudere i rifugi fiscali, evitare le evasioni e il riciclaggio di denaro che derubano la società, come anche per dire alle nazioni l’importanza di difendere la giustizia e il bene comune al di sopra degli interessi delle imprese e delle multinazionali più potenti»[9]. Questo è il tempo propizio per rinnovare l’architettura finanziaria internazionale[10].”
«che può essere l’occasione per una transizione positiva, ma che richiede grandi cambiamenti: nel mondo del lavoro, nell’economia, nella nostra stessa organizzazione sociale, nel nostro equilibrio con la natura. Il Papa ha chiesto a noi economisti delle proposte concrete per affrontare queste sfide, che abbiano basi solide ma anche la creatività del Vangelo». La direzione verso cui la commissione post Covid-19 del Vaticano sta lavorando è quella di un modello economico più sostenibile e dell’ecologia integrale, per questo suor Alessandra è coinvolta anche nell’anno di celebrazioni della Laudato si’, l’enciclica sulla custodia del creato di papa Francesco, a cinque anni dalla pubblicazione il 24 maggio 2015. «Questi cinque anni sono stati il periodo della ruminatio», afferma suor Smerilli. «La Laudato si’ è stata accolta subito con entusiasmo, anche in ambienti non cattolici. Sono partite iniziative in tutto il mondo: penso alle famiglie che si sono unite per ridurre i consumi, alle nuove “comunità Laudato si’”, alle università e alle parrocchie che stanno attuando la conversione ecologica e danno spazio a una spiritualità del creato, all’interessante fenomeno dei monasteri a impatto zero, a tante persone non credenti che si sono mosse ispirate dall’enciclica. All’inizio si è trattato di iniziative sporadiche, che poi però sono state messe a sistema da chi, profondamente convinto, si è fatto promotore del cambiamento. L’anno di celebrazione sarà un altro inizio, cui seguiranno sette anni – un numero biblico, non a caso, per far crescere queste pratiche di transizione ecologica e replicarle, fare massa critica e aumentare l’impatto sulla politica e su chi deve prendere decisioni».





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