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COLLEGAMENTO SEMINARIALE DI TIRRENIA
Verbale del Collegamento Seminariale delle cdb a Tirrenia nei giorni 3 e 4 ottobre 2009
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CONTRIBUTI ALL'INCONTRO DI TIRRENIA
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Alle ore 15.00 di sabato 3 ottobre 2009 nella sala conferenze dell’Hotel Le Torri in Via delle Orchidee, 44 a Tirrenia (Pisa) ha inizio l’incontro seminariale sul tema
“ QUALE FUTURO PER LE NOSTRE COMUNITA’ ? ”
Sono presenti circa 70 persone appartenenti alle CdB (Gruppo di ricerca Ardizzone di Bologna, CdB di Alba (CN), CdB Isolotto e CdB La Resurrezione di Firenze, Cdb di Formia, CdB Oregina di Genova, Cdb Coteto e CdB Luogo Pio di Livorno, CdB Nord-Milano, CdB del Cassano di Napoli, Cdb del Vomero Napoli, Cdb S. Paolo e Gruppo di controin-formazione ecclesiale di Roma, CdB di Pinerolo (TO), CdB La porta di Verona...) , a “Noi siamo chiesa” , a “Vocatio”, a Adista e singoli. A nome della Segreteria Tecnica Nazionale, Rosario Carlig apre l’incontro,ringraziando la comunità del Luogo Pio di Livorno, in particolare Mario Francini, per aver dato la propria disponibilità a collaborare attivamente all’effettuazione di questo Collegamento seminariale e a tutti coloro che hanno inviato un contributo (allegato n.1) per un buon successo del seminario. Illustra poi ai convenuti il cammino che ha portato le cdb alla scelta del tema, che è emerso da esigenze e bisogni presenti in molte comunità: “… Ci si vuole interrogare particolarmente sul modo di rapportarsi con la comunità ecclesiale, con l'istituzione e sul modo di vivere il rapporto fede/politica… Così, dopo avere riflettuto (Collegamento seminariale di Tirrenia dell'autunno 2007) sul modo di vivere all'interno delle CdB, possiamo ora parlare sul come le nostre comunità in questi anni si sono rapportate “con gli altri” e come per il futuro intendono relazionarsi… Non si tratta – continua Rosario - di costruire teorie o modelli, ma di comunicarci le idee, i propositi, i punti di vista derivanti dalle esperienze e dalle pratiche che ognuno vive nella quotidianità della vita comunitaria…”
Pertanto, per avere una conoscenza sul come le cdb si sono finora rapportate alle altre realtà, i lavori proseguono con : 1. L’esposizione dei risultati del questionario distribuito alle Cdb da parte di Piera Rella e di Stefano Toppi (allegato n.2 e n.3); 2. La relazione introduttiva di Marcello Vigli e Mario Campli (allegato n.4), autori del libro "Coltivare speranza - una chiesa altra per un altro mondo possibile" di Mario Campli e Marcello Vigli, editrice Tracce di Pescara.
Si passa poi a parlare di “ quale futuro per le nostre comunità “. A tal proposito si procede subito con il lavoro di gruppo: vengono formati, a secondo la provenienza, il sesso…, 4 gruppi,ognuno dei quali ha un numero limitato di componenti e un coordinatore scelto dai partecipanti. In tal modo si pensa di permettere a tutti di partecipare attivamente al laboratorio e nello stesso tempo di riuscire a portare in assemblea, il giorno dopo, tutto quanto è emerso in questo confronto. La mattina della domenica l’assemblea si apre col ricordo di Martino Morganti da parte della comunità del Luogo Pio (allegato n.5) e con la lettura di una sua lettera scritta nel 1998 alla sua comunità (allegato n.6) Subito dopo proseguono i lavori con la scrittura collettiva, metodo che ha permesso un rapido scambio di impressioni tra i partecipanti e ha prodotto la scrittura di tre documenti finali (allegato n.7 , 8 e 9 ). L’incontro termina con la lettura, da parte di una giovane della cdb di San Paolo di Roma, del brano conclusivo del libro “Coltivare speranze”, sopra citato:
“…in un tempo in cui il silenzio di Dio sembra lasciare le Chiese disorientate ed esposte all’attesa di un profeta solitario,le Comunità di base non si affidano ad un maestro. Scelgono e camminano sulla via del Padre nostro,che invita a vivere la fede in una dimensione comunitaria,onde evitare che il Padre diventi mio o tuo e si finisca nella ricerca di protagonismo o nel solipsismo:errore frequente anche fra i maestri solitari,che preferiscono circondarsi di discepoli,piuttosto che vivere tra fratelli e sorelle,con cui confrontarsi sui disegni dei tempi’ e sul che fare qui ed ora. Le Comunità mettono costantemente alla prova la loro” fede in Dio e fedeltà alla terra” ,credendo fortemente all’indivisibilità di quel binomio e senza presumere altro se non essere uomini e donne fra uomini e donne. Così,come all’inizio di questo cammino non ci fu un ‘ progetto’, oggi non c’è l’intento di assumersi il compito di predisporre un qualche futuro. Esse sono state e continuano ad essere, dunque, una storia ‘imprudente’, perché si sono chieste e si chiedono ancora: “ ma Do è in mezzo a noi o no? ”, mentre proseguono,giorno dopo giorno, nel loro cammino per scoprire il volto di Dio negli uomini,con la Bibbia o con il giornale, nella comunione e nella libertà di “figli e figlie di Dio”.
Il prossimo Collegamento Nazionale si effettuerà a Roma il 16 e 17 gennaio 2010, ospiti delle comunità “ San Paolo “.
La Segreteria Tecnica Nazionale delle CdB
Appiano Gentile,11.11.2009
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