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RICORDO DI OSCAR ROMERO EUCARISTIA 18 MARZO 2005
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1980 XXV ANNIVERSARIO 2005
OSCAR
ROMERO VIVE
NELLA COMUNITA' DEI CREDENTI SCHIERATI
A FIANCO DEGLI ULTIMI Venerdì
18 marzo 2005 alle ore 18,30 Rettoria
dei Padri Gesuiti “S. Maria della Speranza” a Scampia celebrazione
eucaristica in
memoria di mons. Oscar Arnulfo Romero arcivescovo di S. Salvador. Aderiscono: P.P. Gesuiti Scampia – Parrocchia S.
Francesco Caracciolo Mianella – Parrocchia S. Maria Egiziaca Napoli
– Centro Agorà Portici – P.P. Comboniani Sanità e Casavatore –
P.P. Sacramentini Caserta – Casa Rut Suore Orsoline Caserta - Comunità
Religiose del Sacro Cuore Mianella – Comunità Piccole Sorelle di Gesù
Ponticelli – Pax Christi Napoli - Lega Missionaria Studenti – CVX
Immacolata al Gesù Nuovo Napoli – Scuola di Pace Napoli– Comunità
cristiane di base Napoli – Comunità cristiana di base S. Angelo a
Scala (AV) –Associazione “O’ ruofolo” S. Angelo a Scala (AV) -
Associazione Il Filo Napoli – Rivista Il Tetto Napoli – Rivista Il
Dialogo Avellino CANTO
INIZIALE
VAMOS TODOS AL BANQUETE
Vamos
todos al banquete
a
la mesa de la Creación. Cada
cual con su taburete tiene
un puesto y una mision Hoy
me levanto muy temprano ya
me espera la Comunidad, voy
subiendo alegre la cuesta, voy en busca de tu amistad. Dios
invita a todos los pobres, a
esta mesa comun por la fe, donde no hay acaparadores y a nadie le falta el conqué. Dios nos manda a hacer de este
mundo una
mesa donde haya igualdad, trabajando
y luchando juntos, compartiendo
la propriedad Andiamo
tutti al banchetto alla
mensa della Creazione. Ognuno
con il suo sgabello ha
un posto e una missione. Oggi
mi alzo prestissimo, mi
aspetta la comunità, con
gioia vado sulla salita, in
cerca della tua amicizia. Dio
invita tutti i poveri a
questa mensa comune della fede, dove
non ci sono accaparratori e
a nessuno manca niente. Dio
ci manda a fare di questo mondo una
mensa dove ci sia uguaglianza, lavorando
e lottando insieme condividendo
la proprietà. PRIMA
LETTURA
Dal libro del profeta Geremia(Ger
20,10-13) Io
sentivo le insinuazioni di molti: «Terrore all’intorno! Denunciatelo
e lo denunceremo». Tutti i miei amici spiavano la mia caduta: «Forse
si lascerà trarre in inganno, così noi prevarremo su di lui, ci
prenderemo la nostra vendetta». Ma
il Signore è al mio fianco come un prode valoroso, per questo i miei
persecutori cadranno e non potranno prevalere: saranno molto confusi
perché non riusciranno, la loro vergogna sarà eterna ed
incancellabile. Signore degli eserciti, che provi il giusto e scruti il
cuore e la mente, possa io vedere la mia vendetta su di essi; poiché a
te ho affidato la mia causa ! Cantate inni al Signore, lodate il
Signore, perché ha liberato a vita del povero dalle mani dei
malfattori! Salmo 145 (146)
Loda
il Signore, anima mia: loderò
il Signore per tutta la mia vita, finché
vivo canterò inni al mio Dio. Non
confidate nei potenti, in
un uomo che non può salvare. Esala
lo spirito e ritorna alla terra; in
quel giorno svaniscono tutti i suoi disegni. Beato
chi ha per aiuto il Dio di Giacobbe, chi
spera nel Signore suo Dio, creatore
del cielo e della terra, del
mare e di quanto contiene. Egli
è fedele per sempre, rende
giustizia agli oppressi, dà
il pane agli affamati. Il
Signore libera i prigionieri, il
Signore ridona la vista ai ciechi, il
Signore rialza chi è caduto, il
Signore ama i giusti, il
Signore protegge lo straniero, egli
sostiene l’orfano e la vedova, ma
sconvolge le vie degli empi. Il
Signore regna per sempre, il
tuo Dio, o Sion, per ogni generazione. ACCLAMAZIONE AL VANGELO
Gloria a te, Parola vivente Verbo
di Dio, Lode a te, Cristo Maestro Cristo
Signore VANGELO
Dal Vangelo secondo Giovanni(Gio
10,31-42) In
quel tempo, i Giudei portarono pietre per lapidare Gesù. Egli disse
loro: «Vi ho fatto vedere molte opere buone da parte del Padre mio; per
quale di esse mi volete lapidare?». Gli
risposero i Giudei: «Non ti lapidiamo per un’opera buona, ma per la
bestemmia e perché tu, che sei uomo, ti fai Dio». Rispose
loro Gesù: «Non è forse scritto nella vostra Legge: Io ho detto: voi
siete dei? Ora, se essa ha chiamato dei coloro ai quali fu rivolta la
parola di Dio (e la Scrittura non può essere annullata), a colui che il
Padre ha consacrato e mandato nel mondo, voi dite: Tu bestemmi, perché
ho detto: Sono Figlio di Dio? Se non compio le opere del Padre mio, non
credetemi; ma se le compio, anche se non volete credere a me, credete
almeno alle opere, perché sappiate e conosciate che il Padre è in me e
io nel Padre». Cercavano
allora di prenderlo di nuovo, ma egli sfuggì dalle loro mani. Ritornò
quindi al di là del Giordano, nel luogo dove prima Giovanni battezzava,
e qui si fermò. Molti
andarono da lui e dicevano: «Giovanni non ha fatto nessun segno, ma
tutto quello che Giovanni ha detto di costui era vero». E
in quel luogo molti credettero in lui. CANTO ALL’’OFFERTORIO
SERVO PER AMORE Una
notte di sudore, sulla barca in mezzo al mare e
mentre il cielo s’imbianca già, tu guardi le tue reti vuote. Ma
la voce che ti chiama un altro mare ti mostrerà e
sulle rive di ogni cuore le tue reti getterà. Offri
la vita tua come Maria ai piedi della croce e
sarai servo di ogni uomo, servo per amore, sacerdote per l’umanità. Avanzavi
nel silenzio, tra le lacrime speravi che
il seme sparso davanti a te cadesse sulla buona terra. Ora
il cuore tuo è in festa perché il grano biondeggia ormai, è
maturato sotto il sole, puoi riporlo nei granai. PREGHIERA
EUCARISTICA Ora ti preghiamo con l’unica preghiera che ci hai insegnato:
Padre nostro… La pace sia con noi, tra noi, tra tutti gli uomini. “Beati coloro che si adoperano per la giustizia e la
pace, saranno
chiamati figli di Dio”. Esprimiamo con un gesto di affetto questo augurio evangelico. Rit:
Evenu shalom alehem (3 v.)
Diciamo
pace al mondo, cantiamo pace al mondo,
la
vostra vita sia gioiosa
e il mio saluto: Pace! Pace! Giunga fino a voi!CANTI ALLA COMUNIONE
PANE DEL CIELO Pane
del Cielo sei
Tu, Gesù, via
d’amore: Tu
ci fai come Te. No,
non è rimasta fredda la terra: Tu
sei rimasto con noi per
nutrirci di Te, Pane
di vita; ed
infiammare col tuo amore tutta
l’umanità. Rit.:Pane
del Cielo, etc. Sì,
il Cielo è qui su questa terra: Tu
sei rimasto con noi ma
ci porti con Te nella
tua casa dove
vivremo insieme a Te tutta
l’eternità. Rit.:Pane
del Cielo, etc. No,
la morte non può farci paura: Tu
sei rimasto con noi. E
chi vive di Te vive
per sempre. Sei
Dio con noi, sei Dio per noi Dio
in mezzo a noi. RESTA
QUI CON NOI Le
ombre si distendono, scende ormai la sera E
si allontanano dietro i monti I
riflessi di un giorno che non finirà Di
un giorno che ora correrà sempre Perché
sappiamo che una nuova vita Da
qui è partita e mai più si fermerà. Resta
qui con noi, il sole scende già, resta
qui con noi, Signore, è sera ormai. Resta
qui con noi, il sole scende già, se
tu sei tra noi, la notte non verrà. S’allarga
verso il mare il Tuo cerchio d’onda che
il vento spingerà fino a quando giungerà
ai confini di ogni cuore, alle
porte dell’amore vero. Come
una fiamma che dove passa brucia, così
il Tuo amore tutto i mondo invaderà. Rit.:Resta
qui con noi, etc. Davanti
a noi l’umanità lotta, soffre e spera Come
una terra che nell’arsura Chiede
l’acqua da un cielo senza nuvole, ma
che sempre le può dare vita. Con
Te saremo sorgente d’acqua pura, con
Te tra noi il deserto fiorirà. CANTO
FINALE ANDATE
PER LE STRADE Andate
per le strade in tutto il mondo, chiamate
i miei amici per far festa, c’è
un posto per ciascuno alla mia mensa. Nel
vostro cammino annunciate il vangelo, dicendo
“è vicino il Regno dei Cieli”; guarite
i malati, mondate i lebbrosi rendete
la vista a chi l’ha perduta. Rit.:Andate
per le strade in tutto il mondo, etc. Vi è stato donato con amore gratuito: ugualmente donate con gioia e per amore. Con voi non prendete né oro né argento, perché l’operaio ha diritto al suo cibo. Rit.:Andate
per le strade in tutto il mondo, etc. Entrando in una casa, donatele la pace. Se c’è chi vi rifiuta e non accoglie il dono, la pace torni a voi, e uscite dalla casa scuotendo la polvere dai vostri calzari. Ecco, io vi mando, come agnelli in mezzo ai lupi: siate dunque avveduti come i serpenti, ma liberi e chiari come le colombe: dovrete sopportare prigioni e tribunali. Rit.:Andate
per le strade in tutto il mondo, etc. Nessuno è più grande del proprio maestro: né il servo è più importante del suo padrone. Se hanno odiato me, odieranno anche voi. Ma voi non temete, io non vi lascio soli! Rit.:Andate
per le strade in tutto il mondo, etc. San Romero
d’America, Pastore e Martire nostro di dom Pedro Casaldáliga L’angelo del Signore
annunciò il vespro… Il cuore del Salvador
segnava E si fece vita nuova Stiamo un’altra volta I tuoi poveri si ti
accompagnavano, E sapesti bere al
doppio calice dell’altare e del popolo, San Romero d’America
Pastore e Martire nostro: "Sono stato
frequentemente minacciato di morte. Come cristiano, non
credo nella morte senza resurrezione. Se mi uccidono,
risorgerò nel popolo salvadoregno. Lo dico senza alcuna
presunzione, con la più grande umiltà. Come pastore sono
obbligato, per mandato divino, a dare la vita per quelli che amo, che
sono tutti i salvadoregni, anche per quelli che mi uccidessero. Se giungeranno a
compimento le minacce, già da ora offro a Dio il mio sangue per la
redenzione e la resurrezione del Salvador. Il martirio è una
grazia di Dio che non credo di meritare. Ma se Dio accetta il
sacrificio della mia vita, che il mio sangue sia seme di libertà e il
segno che la speranza sarà presto una realtà. La mia morte, se è
accettata da Dio, sia per la liberazione del mio popolo e una
testimonianza di speranza nel futuro. Se arrivassero ad
uccidermi, potete dire che perdono e benedico quelli che lo faranno. Chissà che si
convincano che stanno perdendo il loro tempo. Un vescovo morirà, ma
la Chiesa di Dio, che è il popolo, non perirà mai". (intervista al «Diario de Caracas» del 9 marzo 1980) |