|
LE COMUNITA' CRISTIANE DI BASE IN ITALIA
|
|||||||
|
SITO NAZIONALE DELLE CDB
"Oltre..." Il sito dei giovani Segreteria Tecnica Nazionale Cdb
Cdb Nord-Milano c/o Rosario Carlig Via Petrarca 8/B 22070 Appiano Gentile Como segrcdb@alice.it
Pubblicazioni di comunità e di gruppi di cristiani di base
|
COLLEGAMENTO NAZIONALE DEL 16 E 17 GENNAIO 2010 A ROMA PRESSO LA COMUNITA' DI S. PAOLO
***********
LETTERA DELLA SEGRETARIA TECNICA NAZIONALE A CORRADO AUGIAS
***********
Collegamento Seminariale Nazionale delle CdB a Tirrenia (LI) il 3 e 4 ottobre DOCUMENTAZIONE
***********
Le Comunità cristiane di base italiane alla manifestazione antirazzista del 17 ottobre a Roma
COMUNITA ' CRISTIANE DI BASE Segreteria Tecnica Nazionale CdB Nord-Milano 3397952637 segrcdb@alice.it www.cdbitalia.it Carissime/i, siamo appena tornati da Vienna ,dove dal 1 al 3 maggio si è tenuto l’incontro Europeo delle comunità cristiane di base. Eravamo circa 120 persone , arrivati da diversi paesi europei. E’ stata una tappa importante nel nostro cammino. Quanto prima vi informeremo in dettaglio e vi invieremo i documenti più significativi. Riguardo al nostro collegamento seminariale autunnale vi comunico che per motivi tecnici, dipendenti dalla scelta della sede, la data stabilità è il 3 e 4 ottobre 2009. Si svolgerà a Tirrenia (Livorno) presso il centro “ Le Torri”: I lavori saranno coordinati dalla cdb “ Il luogo Pio”. Vi ricordo che in vista dell’incontro do ottobre vi abbiamo già inviato un questionario (allegato n. 1), che vi preghiamo di rinviarci compilato quanto prima, e abbiamo aperto un forum per permettere a tutti di partecipare ad un dibattito sul tema scelto (vedi quanto già precedentemente avevo comunicato, allegato n. 2). Saluti a tutti. Per la Segreteria Tecnica Nazionale delle CdB italiane Rosario Carlig Appiano Gentile,05.05.09
Vivere la fede oggi Condivisione – Solidarietà – Eguaglianza – Differenze – Corresponsabilità
Comunicato stampa La sentenza della Corte di Cassazione che libera Eluana Englaro è un intervento di grande valore etico, perché rispetta la "sua volontà". La gerarchia cattolica non ha colto il profondo significato di questa scelta quando ha negato a Eluana il diritto di amare la vita fino a chiedere, attraverso suo padre, l'interruzione dell'alimentazione forzata. E noi vogliamo esprimere vicinanza, solidarietà e gratitudine a Eluana e al padre di lei Peppino per il contributo che hanno dato al cammino di liberazione della intera società dal dominio del sacro. "Mia figlia - ha testimoniato in sostanza Peppino - aveva un senso del morire come parte del vivere e non avrebbe accettato di essere una vittima sacrificale di una concezione sacrale della vita come realtà separata e opposta alla morte". Non può sfuggire la pregnanza di un simile messaggio: proprio la separazione fra vita e morte rende tanto aggressivo l' "ordine" mondiale in cui viviamo. Mentre portiamo avanti ogni giorno l'impegno politico e sociale per la giustizia e la pace, contro la violenza e la guerra, al tempo stesso il nostro pacifismo ci deve portare oltre la dimensione socio-politica della lotta. E questo vale anche per l'impegno intraecclesiale. Bisogna andare finalmente alle radici, come vuole il Vangelo, individuare e tentar di sradicare il gene della violenza che cova in tutto l'apparato mummificato, simbolico e normativo, delle culture e delle religioni. E' il Dio padrone unico e insindacabile della vita e della morte "la cifra assoluta dell'aggressività umana", come diceva Ernesto Balducci. Ognuno deve fare la sua parte, sull'esempio di Eluana e Peppino Englaro, per sradicare la violenza del sacro, usando gli strumenti di conoscenza e di saggezza che gli sono stati forniti dall'esperienza di vita, dai cammini di fede e dalla rete delle relazioni che ha potuto intrecciare. La Segreteria Tecnica Nazionale delle CdB italiane Milano, 13.11.08
Comunicato stampa Una politica insensata e distruttiva La schedatura delle impronte dei bambini Rom è l’ultimo atto, forse il più odioso, di una politica insensata e distruttiva che cavalca le paure e le alimenta, usando l’ancestrale meccanismo di psicologia sociale del capro espiatorio. Le Comunità cristiane di base esprimono un radicale dissenso, che non è solo di parole. Sono infatti realtà comunitarie impegnate in tutta Italia in esperienze positive e fruttuose di solidarietà non assistenziale, orientate a realizzare integrazione positiva e riscatto sociale a partire proprio dai bambini. Il dissenso delle Comunità di base si rivolge anche verso i poteri istituiti della Chiesa Cattolica che usano tolleranza zero sistematica nei confronti dell’etica riproduttiva e tacciono o esprimono deboli e occasionali critiche verso la politica xenofoba e razzista. La Segreteria Tecnica Nazionale delle CdBitaliane Milano, 27.06.08 ******************* Le prime esperienze di Comunità di base nascono in un determinato tempo storico della crisi di una chiesa istituzionale che tradisce in gran parte le attese del post-concilio e dalle contraddizioni che nascono in certe situazioni concrete. Pur nelle differenziazioni, spesso anche notevoli, fra esperienze che nascono in contesto sociali e culturali diversi, le comunità di base si sono trovate e si trovano una ricerca ed un percorso comune che le accomuna. Ciò che caratterizza le comunità di base è essenzialmente il ritrovarsi come "popolo di Dio" in cammino, all'interno di una società pluralista, senza pretesa di voler istituzionalizzare la propria aggregazione basata sulla fede. Le CdB dal 1971 si riconoscono come movimento che, per un minimo di organizzazione, si è dato una Segreteria Tecnica Nazionale che lungi dal fornire linee comuni, con spirito di servizio offre a tutte le comunità un supporto per incontrarsi, riflettere e ricercare insieme percorsi di fede sempre più rispondenti al messaggio evangelico.
RIFLESSIONI DI MICHELE MEOMARTINO SULL'ASSEMBLEA CONCLUSIVA SCHEDA DEL LABORATORIO CONDOTTO DALLA COMUNITA' DEL CASSANO Verbale del Collegamento Nazionale delle cdb
Comunicato stampa delle CdB italiane
Il Collegamento Nazionale delle Comunità cristiane di base italiane, riunito a Bologna nei giorni 23/24 febbraio 2008, di fronte allo scandalo provocato dall’inserimento del dramma dell’aborto nella campagna elettorale, già segnata da una pesante conflittualità, denuncia le responsabilità di gran parte della gerarchia cattolica complice se non ispiratrice di tale strumentalizzazione. Questo coinvolgimento, profondamente antievangelico, si colloca all’interno di un disegno da tempo perseguito di imporre una svolta teologica alla pastorale della Chiesa funzionale ad un aumento di potere in Italia ed in Spagna. Le Comunità, come avevano già affermato nel 1981 alla vigilia del referendum sulla Legge 194, che ha diminuito notevolmente il numero delle interruzioni di gravidanza debellandone la clandestinità, che condannava a morte migliaia di donne, ribadiscono con forza che: “non la chiesa, non il potere, non la scienza, ma la coscienza delle donne ha incarnato il messaggio di Gesù di Nazareth che insegna che non esistono né schiavi, né liberi, né ruoli dominanti, ma la necessità di esprimere la propria identità”. Chiamano quindi i cattolici che non si riconoscono nelle scelte politico culturali della gerarchia ecclesiastica a levare alta la loro denuncia e il loro dissenso. Incoraggiano le donne a non lasciarsi intimidire e le sostengono nella rivendicazione della loro dignità e del riconoscimento del senso di responsabilità con cui la grande maggioranza di loro affronta il dramma provocato dall’impossibilità di portare a termine la gravidanza. Al tempo stesso sollecitano gli uomini a condividere tale responsabilità liberandosi dagli stereotipi imposti dalla cultura patriarcale fondata spesso su un malinteso senso della sacralità della vita. Collegamento Nazionale delle Comunità Cristiane di Base italiane Bologna, 24.02.08
Introduzione al XXXI incontro nazionale delle cdb CONTRIBUTI TERRITORIO LAVORO ECONOMIA di Nino Lisi
Resoconto della Riunione del Collettivo europeo delle CdB13-14 ottobre 2007 Bruxelles di Pierre Collett, coordinatore delle CdB Europee ******* COLLEGAMENTO SEMINARIALE DELLE CDB ITALIANE A TIRRENIA 8 E 9 DICEMBRE 2007
"FARE COMUNITA’" MINISTERI/SERVIZI: QUALI? COME ESERCITARLI?
|
DOCUMENTI DELLA SEGRETERIA TECNICA Le (antiche) paure di Ratzinger (Spe salvi) riflessioni di Enzo Mazzi INTERVISTA A FRANCO BARBERO "GUARDARE AVANTI E OLTRE" ....I MINISTERI E IL FUTURO DELLE CDB intervista pubblicata su Viottoli L'intervista che ha ispirato il tema dell'incontro seminariale di Tirrenia CHIESA E MINISTERI - VERSO UNA CHIESA CHE ABBIA UN FUTURO documento accettato dagli amministratori della Provincia olandese dei Domenicani e da loro distribuito - Gennaio 2007 Un nuovo incontro col mistero e col sacro oltre la mediazione della casta. di Enzo Mazzi Una delle fioriture primaverili negli anni ‘70:le comunità di base di Enzo Mazzi IL CASO BREGANTINI VISTO DA CARMINE DA CAMPOBASSO
I conti della Chiesa
|
|||||