|
|
Eucaristia
22 settembre 2007
Preparata da Enzo e Margherita
|
|||
|
La buona novella La forza del messaggio
Canto: Preghiera di San Damiano
Ogni uomo semplice
UNA PIETRA DOPO L'ALTRA IN ALTO ARRIVERAI.
Introduzione La “buona novella”, “il messaggio evangelico” è un dono. Un dono che Gesù ha lasciato agli uomini. Un messaggio che interroga tutti, incessantemente, e che gli uomini di buona volontà sono chiamati a rendere vivo ogni giorno, nelle mille forme e nei mille contesti di ogni luogo e tempo.
E stasera, nell’iniziare questo nuovo anno di comunità, vogliamo “celebrare” la sua forza, il suo potere di svegliare le coscienze, nel suo richiamo continuo all’Uomo, dei credenti e dei non credenti.
Letture
I detti di Gesù
dal vangelo di Luca, ma presenti anche nel vangelo di Matteo (fonte Q) (6,27) Ma a voi che ascoltate, io dico: Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano (6,28) benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano (6,29) A chi ti percuote sulla guancia, porgi anche l`altra; a chi ti leva il mantello, non rifiutare la tunica. (6,30) Dá a chiunque ti chiede; e a chi prende del tuo, non richiederlo. (6,31) Ciò che volete gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro. (6,36) Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro. (6,37) Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà perdonato; (6,38) Date e vi sarà dato; una buona misura, pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi in cambio. (6,39) Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutt`e due in una buca? (6,40) Il discepolo non è da più del maestro; ma ognuno ben preparato sarà come il suo maestro. (6,41) Perché guardi la pagliuzza che è nell`occhio del tuo fratello, e non t`accorgi della trave che è nel tuo? (6,43) Non c`è albero buono che faccia frutti cattivi, né albero cattivo che faccia frutti buoni. (6,44) Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dalle spine, né si vendemmia uva da un rovo. (6,45) L`uomo buono trae fuori il bene dal buon tesoro del suo cuore; l`uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male, perché la bocca parla dalla pienezza del cuore.
(9,60) Lascia
che i morti seppelliscano i loro morti; tu và e annunzia il regno di
Dio. (11,9) Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. (11,23) Non datevi pensiero per la vostra vita, di quello che mangerete; né per il vostro corpo, come lo vestirete. (12,22-23) La vita vale più del cibo e il corpo più del vestito. (16,13) Nessun servo può servire a due padroni: o odierà l`uno e amerà l`altro oppure si affezionerà all`uno e disprezzerà l`altro. Non potete servire a Dio e a mammona.
dal vangelo di Matteo (5,41) E se uno ti costringerà a fare un miglio, tu fanne con lui due. (6,19-20) Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano; (7,7) Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto. (20,16) Così gli ultimi saranno i primi, e i primi ultimi.
dal vangelo di Tommaso, apocrifo della prima metà del II secolo (2) Chi cerca non cessi di cercare finchè non trovi. (30) Ama tuo fratello come la tua anima e vigila su di lui come la pupilla del tuo occhio. dal vangelo di Luca Marta e Maria (10,38-41) Mentre erano in cammino, entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo accolse nella sua casa. Essa aveva una sorella, di nome Maria, la quale, sedutasi ai piedi di Gesù, ascoltava la sua parola; Marta invece era tutta presa dai molti servizi. Pertanto, fattasi avanti, disse: "Signore, non ti curi che mia sorella mi ha lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti". Ma Gesù le rispose: "Marta, Marta, tu ti preoccupi e ti agiti per molte cose, ma una sola è la cosa di cui c`è bisogno. Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta".
BREVI RIFLESSIONI
Canto: Ogni mia parola
PREGHIERA EUCARISTICA
O Dio, che molte volte hai ammonito il tuo popolo a non crearsi immagini di te, aiutaci a cercarti in ogni uomo e in ogni donna a riconoscerti nei fatti della storia.
Né in una sola immagine né in molte parole puoi essere rinchiuso, tu che ci hai creato a tua immagine e ci hai donato Gesù, la tua Parola.
Coloro che dicono di possederti bestemmiano, mentre tu sei vicino a chi ti cerca anche senza conoscerti.
La nostra speranza è che il tuo Spirito ci illumini, ci faccia attenti a riceverti nel cuore, a riconoscerti sulla strada di Emmaus nell’ultima delle tue creature.
Per questo ti preghiamo, nel nome di Gesù che è tra noi, di mandare il tuo Spirito vivificante a rendere per noi cibo di speranza e di fede il pane e il vino di questa mensa.
(Tutti)
Gesù infatti, nella notte in cui fu consegnato al potere, prese il pane, fece la preghiera di benedizione, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse: “Prendete, questo è il mio corpo”.
Poi prese la coppa del vino, fece la preghiera di ringraziamento, la diede ai suoi discepoli e tutti ne bevvero.
Gesù disse: “Questo è il mio sangue offerto per tutti. Con questo sangue Dio rinnova la sua alleanza”.
Il tuo corpo ed il tuo sangue,Gesù, si trasformino in noi in forza d’amore così da essere uniti a te e a tutti i fratelli e le sorelle. Amen!
Ed ora, fedeli all'insegnamento di Gesù, rivolgiamoci al Padre con la preghiera che tutti ci accomuna
PADRE NOSTRO Scambiamoci un segno di fraternità. Facciamo eucaristia
Canto: Nada de turbe
|