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CHI SIAMO |
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Nel 1972 la Comunità del Cassano entra a far parte di un movimento più vasto, quello delle "Comunità Cristiane di base - CdB". Le CdB hanno un Coordinamento Nazionale che si incontra periodicamente e una Segreteria Tecnica al servizio del movimento. |
Siamo un un gruppo di
persone che da più di 30 anni non si stancano di confrontarsi e di cercare
dentro e fuori di sé le ragioni più profonde della loro esistenza.
L’elemento fondante della
nostra Comunità è da individuare nella ricerca di una fede non alienante,
rispettosa della dignità umana, liberata da tutte le incrostazioni della
storia.
Una fede adulta gioiosa e
conviviale non data una volta per sempre, che mette in conto cadute,
incertezze e inquietudini; che acquista senso quando è liberazione dell’uomo
da ogni forma di schiavitù; che ha un riferimento costante in Gesù di
Nazareth, nella sua testimonianza.
E’ forte la convinzione
che la Comunità, pur nei limiti e nelle contraddizioni che la caratterizzano
è tale solo se esiste per gli altri: i nostri amici, le persone a noi
prossime, quelle lontane per cultura e religione, per gli ultimi e gli
emarginati di oggi e delle generazioni future.
La nostra realtà e i luoghi della nostra
storia, ma anche i luoghi a noi più remoti, il pianeta tutto e l’intera
biosfera, segnano il nuovo orizzonte della vita, dell’azione e della
relazione, ove l’uomo può essere veramente uomo e
continuare a sognare sapendo di sognare.
La Comunità di base del Cassano nasce nel
1968.
La sua origine è comune alle tantissime
realtà piccole e grandi che, in tutto il mondo, sull’onda del Concilio
Ecumenico Vaticano II, rifiutarono la religione come alienazione e
incominciarono un lungo percorso di avvicinamento e di partecipazione attiva
ai processi di emancipazione e liberazione che caratterizzano la fine degli
anni sessanta.
Inserita nel quartiere di Secondigliano
(Napoli) – il Cassano è appunto un’ampia area territoriale parallela al
Corso Secondigliano dove la Comunità si riuniva – è stata presente nel
tessuto sociale e politico contribuendo con proprie iniziative, come la
nascita del “Circolo Quattro Giornate”, con mostre e dibattiti, alla
crescita della coscienza civile di questa parte periferica della città di
Napoli.
Successivamente, negli anni ottanta,
l’impegno è stato rivolto alle nuove emarginazioni sociali e ai problemi
della pace che, fino alla caduta del muro di Berlino, hanno tenuto il mondo
col fiato sospeso per una possibile catastrofe nucleare.
Parallelamente si è andata sviluppando la
ricerca di fede ed in particolare il rapporto con la Bibbia e con i Segni in
una logica di rilettura e riappropriazione; il problema della catechesi dei
bambini; nuovi modelli di presenza nel sociale; l’incontro con le altre
confessioni cristiane e con altre religioni.
Gli inizi degli anni ottanta hanno visto la
Comunità alle prese con un nuovo modo di intendere l’Ecumenismo e con un
intensa riflessione sulle istanze delle nuove generazioni che rimettono in
discussione la fede e il modo con cui questa fede va vissuta nella Storia.
In questi ultimi anni, pieni di tensione e
contraddizioni, la Comunità sente forte l’impegno per la Pace, vive in
costante tensione il suo impegno contro una società che, in una smania di
globalizzazione selvaggia, calpesta i popoli più deboli ed emarginati, è
impegnata nella lotta per la difesa della natura nella certezza che solo la
"coscienza del limite" può dare un futuro all'intero universo, lotta contro
ogni forma di integralismo religioso che mette a rischio la convivenza fra
gli uomini e le loro più elementari libertà.
Il cammino continua………
la Comunità si è raccontata nel libro "Radici e speranze" - Puoi consultarlo dalla Home page cliccando su Libro zip. Le foto di murales che sono presenti in molte pagine del sito sono tratte dal libro "L'utopia sui muri" - I murales del GRIDAS. L'autore dei murales è FELICE PIGNATARO.
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"BREVE STORIA DEL DISSENSO A NAPOLI" di Ciro Castaldo |