Convocazione assemblea ordinaria

 

 

 

Lettera ai Soci

Cara amica, caro amico,

 

sei invitato lunedì 8 marzo alle ore 17,00 presso la chiesa battista di via Foria,93 per l’Assemblea ordinaria dell’Associazione con il seguente ordine del giorno: approvazione dei bilanci: consuntivo 2009 e preventivo 2010; tesseramento; riflessioni e proposte sulle attività in corso; “Una Canzone di pace 2010”; redazione Quaderni; dimissioni dal Direttivo di Emanuele Aprile; varie.

L’attuale situazione politica, sociale ed economica ci induce frequentemente a rincorrere gli eventi e la rapidità con cui si sviluppano ci fa sentire sempre più la fatica di star dietro ai cambiamenti.  La Scuola di pace quest’anno ha individuato nella tematica dello “straniero”  una delle questioni che arricchiscono, nel bene e nel male, le cronache di ogni giorno. La varietà e la complessità della risorsa che abbiamo sotto gli occhi per la presenza di stranieri nella nostra società spesso si trasforma in problema per la mancanza di idonee strutture di accoglienza e per una legislazione che rema in senso contrario. Non spetta a noi individuare da dove cominciare (permesso, lavoro, casa, …), a noi spetta il compito di intercettare bisogni e disagi e tentare di dare risposte, sicuramente parziali, nella consapevolezza che è in atto nella società una mutazione nel riconoscere l’altro, non solo lo straniero, con diffidenza ed individualismo.

La scuola di italiano per migranti è il nostro piccolo contributo a questo contesto che richiederebbe ben altri interventi istituzionali. L’anno scorso avevamo 20 alunni, quest’anno siamo arrivati a 60 che frequentano e un centinaio che hanno avuto contatto con la nostra scuola. Abbiamo costituito una classe avanzata e tre classi di livello base, aggiungendo alle lezioni del mercoledì un altro giorno, il venerdì, dedicato alla conversazione. È una esperienza laboriosa ma che ripaga in maniera straordinaria l’impegno degli insegnanti e dei tutor, attualmente 12 persone, per la ricchezza che emana da questi allievi, giovani e meno giovani, che hanno messo in gioco la propria vita per sfuggire alla povertà se non alle persecuzioni nei propri paesi. A noi interessa dare o ridare dignità a queste persone che spesso hanno un titolo di studio non riconosciuto nel nostro paese; offrire una sponda disinteressata che in qualche modo possa riscattarli da uno stato di obiettiva difficoltà. La lingua è il primo passo e di questo ci siamo fatti carico. Ci serve molto aiuto, chiediamo anche a te di darci una mano perchè pensiamo di attivare, più che uno sportello, una “attenzione particolare” per gli aspetti legali, sanitari e per i minori. 

L’attività nelle scuole sta producendo quattro “pizzini della legalità”, cioè dei microlibri, su quattro personaggi direttamente o indirettamente legati alla Scuola di pace: Marco Mascagna, ambientalista; Ciro Castaldo, coordinatore nazionale delle Comunità Cristiane di base; Tani Latmiral, nonviolento, testimone della shoa; Claudio Miccoli, pacifista, ucciso a 20 anni.

Ci è sembrato questo il modo migliore per ripercorrere i 20 anni di attività della nostra associazione e far conoscere alle giovani generazioni da dove origina il nostro impegno.

 

            Ti allego il bollettino per la quota del 2010 non più detraibile dalle tasse perchè non siamo più onlus ma associazione di volontariato. Ti aspetto pertanto con tante idee per tanta carne al fuoco, se proprio non puoi esserci facci sapere il tuo pensiero.

Con affetto.