|
L’ACQUA
NON SI PRIVATIZZA
|
|
|
Il
23 novembre 2004 la Regione Campania e 136 Comuni delle province
di Napoli e Caserta (Ato2) hanno
deciso di privatizzare l’acqua e con delibera del 30 dicembre
2004 hanno ceduto a ENIAcqua Campania
SpA, oggi Acqua Campania SpA, le fonti e le grandi
infrastrutture idriche. In
questi mesi i cittadini hanno chiaramente espresso, in centinaia
di riunioni e convegni pubblici, la loro
contrarietà alla scelta della gestione privata dei rubinetti;
l’hanno ribadito con manifestazioni di protesta
verso le sedi istituzionali e tramite alcuni rappresentanti
politici sono anche ricorsi al TAR. Ciononostante
le istituzioni campane (Regione – Comuni e Province) sono
rimaste del tutto sorde al bisogno
di non privatizzare l’acqua, diritto di tutti. I
difensori della privatizzazione hanno giustificato la loro
scelta con il pretesto degli sprechi e dei dissesti
finanziari dei Comuni. L’esperienza
in altri paesi del mondo ed in alcune Regioni italiane sta
dimostrando che l’ingresso dei privati
nella gestione di un bene primario come l’acqua non risolve
questi problemi ma li fa pagare ai cittadini
con:
aumento
delle tariffe,
minore
tutela della qualità dell’acqua,
perdita
di posti di lavoro nel settore,
rischio
per i più poveri di vedersi negato il diritto all’acqua. La
verità è che la privatizzazione dell'acqua in Campania è un
affare da più di due miliardi di euro in cui
sono pronti a tuffarsi affaristi e mafiosi, come denuncia anche
la direzione antimafia. Una vera pioggia
di profitti cui puntano le multinazionali che già assetano gran
parte del mondo più povero. L'acqua
non può essere privata perché chi controlla l'acqua controlla
la vita! In
previsione della scadenza del bando di gara, prevista per il 30
giugno p.v., che assegnerà la gestione
del Servizio Idrico Integrato (S. I. I.) alla multinazionale che
si aggiudicherà la gara, i comitati
civici, i lavoratori del settore, le associazioni, i movimenti
che da sempre lottano contro tutte le
privatizzazioni chiamano i cittadini ad una grande
manifestazione. Venerdì
24 giugno ’05 alle 16,30 Manifestazione Concentramento
a Piazza del Gesù Per
rivendicare con forza Il ritiro della delibera e il blocco del bando di
gara, Una gestione completamente pubblica dei servizi
idrici, La ripubblicizzazione delle infrastrutture (come gli
acquedotti) Comitati
Civici in difesa dell’Acqua Fotocop.
in prop. Napoli,11.06.05 |